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La fine dell’estate (NN Editore)

 “Rimasero così, adagiati sui sedili caldi, con lo sguardo puntato oltre il parabrezza,

immaginando l’orizzonte che si allontanava e le sterpaglie che sfilavano via veloci,

lasciando il posto a strade grandi e dritte, alle case lontane e sempre più rade e distanti,

ai campi sconfinati e piatti e gialli di grano

e pieni di maiali, mucche, polli e ogni altro animale che potesse trasformarsi in cibo,

mentre il vento che entrava dal finestrino sfondato staccava le ultime spighe dai vestiti,

e le faceva volteggiare leggere sopra le loro teste”.

 

 

La fine dell’estate

Serena Patrignanelli

NN EDITORE

 

 

 

 

Il libro

Solo i ragazzini sanno davvero cos’è la fine dell’estate. Lo sanno bene anche i ragazzini del Quartiere, che ai primi di giugno ronzano per le strade in cerca di nuove avventure. Ma Augusto e Pietro una nuova avventura segreta l’hanno già in mente: costruire un motore a gasoge­no da montare su una macchina. Perché là fuori, intanto, infuriano i bombarda­menti, gli uomini sono chiamati alle armi e a poco a poco le case si svuotano e la benzina inizia a mancare, così come il cibo e gli altri beni di prima necessità. Ma quando una macchina compare, a reclamarla c’è Sorchelettrica, una delle prostitute che abitano nelle baracche, e Pietro e Augusto non possono toccarla a meno di non portare alla luce la verità su quel cadavere bianco come un lampo che è stato ritrovato alla marrana. Ac­canto ai due amici ci sono Semiramide e Clementina, appena arrivate nel Quartie­re con la madre, e Michele e Virginia, che si attraggono e respingono a vicenda.

La fine dell’estate è un romanzo che co­struisce un universo a misura di ragaz­zino, fatto di avventure simili a sogni ad occhi aperti ma precoci e reali come un viaggio nel tempo. Con una lingua pura e incantevole, Serena Patrignanelli resti­tuisce al passato la dimensione epica e al futuro le ali spiegate della memoria.

Questo libro è per chi ha paura delle notti buie e senza sogni, per chi colle­ziona oggetti, cartoline e fotografie di persone sconosciute, per chi adora la crostata di visciole con la crema accanto, e per chi ha preso una decisione importante senza rendersene conto e ora, da una torre di vedetta nel futu­ro, riesce a provare compassione per quel passato vissuto distrattamente.

L’autrice

Serena Patrignanelli è nata a Roma nel 1985. È diplomata alla Scuola Holden di Torino e lavora come sceneggiatri­ce e redattrice di programmi tv.

La fine dell’estate, menzione speciale al Premio Calvino nel 2017, è il suo primo romanzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Che colore ha il vento? (Feltrinelli)

Un libro importante e pieno di ispirazione per non soccombere in questi tempi terribili.

 

 

 

Feltrinelli

Che colore ha il vento?

Insegnamenti zen per questi tempi

terribili

 

A cura di Marina Panatero e Tea Pecunia

 

Il libro
Una raccolta di insegnamenti, koan e sutra, che ci siano d’aiuto a sconfiggere il dolore, a dimorare nella calma, a sorridere di più, a vivere nel momento presente e a dissolvere la paura.

Piccoli aforismi in grado di cambiare la vita, che abbiano un impatto istantaneo e che accendano in noi “la scintilla”, tradotti direttamente dal giapponese e ripresi da maestri quali Bodhidharma, Dˉogen, Rinzai, Nansen. Come suggerisce Osho: “Lo zen è te, semplicemente. Se sei pronto a scivolare sempre più profondamente dentro di te, rimanendo in un profondo rilassamento… non è una vittoria, è solo un ricordarsi che la buddhità è la tua natura”.

Lo zen ci insegna come scardinare la “modalità predefinita”, la mente reattiva, ed essere veramente liberi da tutte le emozioni distruttive, e ce lo insegna nel qui e ora, nell’adesso, per vivere pienamente. “Dobbiamo diventare consapevoli, dimorare nella piena consapevolezza mentale e risvegliarci. Finché sogniamo, l’oca è nella bottiglia. Se siamo svegli, l’oca non è mai stata nella bottiglia. Non è possibile risolvere un koan, è possibile solo dissolverlo. Noi tutti siamo Buddha dimentichi di esserlo. L’oca è fuori! È fondamentale uscire dallo stato di sonno, in cui siamo sonnambuli, in cui siamo dominati dalla mente reattiva e dai nostri automatismi, e risvegliarci, ricordarci di essere già illuminati, come insegna lo zen.”

 

 

Le autrici

Tea Pecunia

Marina Panatero e Tea Pecunia si occupano di tradizioni orientali, in particolare di

Marina Panatero

buddhismo, zen e dei classici della letteratura giapponese sui samurai. Da tempo praticano la meditazione, il Sistema Corpo Specchio di Martin Brofman, le Meditazioni Attive di Osho e lo zazen. Insieme si occupano della cura redazionale delle opere di Osho tradotte in italiano. Per Feltrinelli hanno curato Bushido. La Via del guerriero (2013) e hanno scritto Giochiamo a rilassarci. La meditazione per calmare i bambini e renderli più attenti e creativi (2015) e Impariamo a rilassarci. La meditazione per principianti stressati e senza mai tempo (2016).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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I grandi della lotta alla mafia raccontati ai piccoli: Navarra Editore lancia un crowdfunding

I grandi della lotta alla mafia raccontati ai piccoli:

Navarra Editore lancia un crowdfunding

 

 

Navarra Editore, casa editrice indipendente palermitana che da quindici anni dedica la propria produzione libraria alle tematiche dell’impegno civile e sociale, lancia un progetto di crowdfunding dedicato alla didattica dell’antimafia: I grandi della lotta alla mafia raccontati ai piccoli: tre libri che raccontano a bambini e ragazzini le fondamentali figure di Pio La Torre, Peppino Impastato e Danilo Dolci.

Da sempre Navarra Editore ha incentrato la propria attività sulle figure che hanno dedicato la propria vita alla lotta alla mafia, alla tutela dei lavoratori, ai diritti delle donne. Negli anni, la casa editrice ha dedicato saggi e romanzi a Peppino Impastato, sua madre Felicia Bartolotta, Placido Rizzotto, Francesca Serio, i giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo e molti altri. La nuova sfida è quella di raccontarli ai lettori più giovani.

Da queste premesse, Navarra Editore chiede il supporto dei suoi lettori per avviare la pubblicazione di una collana di libri per l’infanzia dedicati ai Grandi della lotta alla mafia. Si partirà con tre testi:“Come ape e fiore” di Vincenzo Di Paola e Vanessa Leone, che racconta Danilo Dolci a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 12 anni; “Pio La Torre. Una vita contro la mafia e i poteri forti” di Melania Federico, per ragazze e ragazzi dai 10 ai 12 anni; “Il mio amico Peppino Impastato” di Melania Federico e Adriana Saieva, per bambine e bambini dai 6 agli 8 anni.

Da sempre la casa editrice ha a cuore la diffusione capillare della cultura, soprattutto nei quartieri a maggior rischio di abbandono scolastico: per questo la scala di ricompense è stata pensata in modo che a beneficiarne non sia solo chi supporterà il progetto, ma anche gli alunni di alcune scuole di Palermo, selezionate da noi tra quelle che sorgono in zone meno privilegiate, che riceveranno libri in regalo e che parteciperanno a incontri con gli autori per riflettere insieme sulle tematiche affrontate.

“Come ape e fiore” sarà disponibile dal prossimo 15 aprile; “Pio La Torre. Una vita contro la mafia e i poteri forti” e “Il mio amico Peppino Impastato” saranno pubblicati a giugno. I libri verranno recapitati ai sostenitori non appena saranno disponibili in casa editrice, e consegnati alle scuole all’inizio del prossimo anno scolastico; gli incontri con le scolaresche verrano calendarizzati a partire da settembre 2019.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Viva Falcone (Navarra editore)

Un testo intimo e intenso sulla strage di Capaci, in cui perse la vita il 23 maggio del 1992 Giovanni Falcone, dallo spettacolo teatrale vincitore nel 2016 del Premio di Drammaturgia la Riviera dei Monologhi al Teatro di impegno civile.
Un testo ideale per la lettura a scuola.

 

 

Antonio Lovascio

Viva Falcone

Lazzi di un giullare siciliano

Navarra Editore

Una coinvolgente narrazione in prima persona di un giovane siciliano emigrato al nord negli anni Settanta, il cui modo di “stare al mondo” sarà irrimediabilmente segnato dall’omicidio di Falcone. Una presa di coscienza che sfocia nell’impegno civile.

 

Il libro

Il protagonista del racconto è Salvatore Sanfilippo, alter ego dell’autore, che ripercorre la sua vita, da fine anni ’70 al 1992. Racconta del suo trasferimento al nord dalla Sicilia, delle vacanze che ogni anno lo riportavano nella sua terra natia ricca di tradizioni e contraddizioni. Prova a narrare la storia della Sicilia e a spiegare la mafia, che l’ha così profondamente segnata.
Poi qualcosa arriva a scuotere gli animi: la strage di Capaci del 23 maggio 1992. Il protagonista quindicenne non sa neanche chi sia Falcone, ma da quel momento qualcosa cambia nella sua vita. Il protagonista, unico attore in scena, interpreta diversi ruoli: sé stesso, per la maggior parte del tempo, il venditore di granita che sembra intonare un canto arabo, un pupo siciliano che recita versi della Gerusalemme liberata, poi con lo stratagemma di una coppola che indossa e toglie in base ai personaggi che rappresenta, alterna personaggi ambigui e detrattori di Giovanni Falcone, fino a recitare le parole dello stesso Falcone.

 

L’autore

Antonio Lovascio è attore, regista e drammaturgo. Si è formato e ha lavorato con artisti come Dario Fo, Franca Rame, Lino Capolicchio. Nel 2007 ha vinto il premio di drammaturgia “Torneo applausi” con il testo “Immi-Grati?”. La Provincia di Ancona gli ha conferito il Cavalierato giovanile migliori talenti under 35, sezione spettacolo. Nel 2015 ha vinto il premio nazionale di drammaturgia La Riviera dei Monologhi, con il testo “Alda Merini – i beati anni dell’innocenza”. Nel 2016 ha vinto il premio nazionale di drammaturgia La Riviera dei Monologhi per il Teatro di impegno civile con lo spettacolo “Viva Falcone” che ha ottenuto anche il patrocinio della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Lascia andare! (Fabbri editori)

“Spesso superare indenni le sfide della quotidianità si rivela
più difficile che attraversare periodi di effettiva crisi, perché è
la continua reiterazione di momenti di stress a logorarci e sfinirci,
a riempire ‘il vaso’ finché trabocca.”

 

 

Un metodo prezioso per imparare a lasciare andare, superare le preoccupazioni che affollano la mente e affrontare al meglio le prove alle quali la vita ci sottopone ogni giorno.

 

MARINA PANATERO e TEA PECUNIA

Lascia andare!

Fabbri editori

 

 

Il libro

Se l’aria che tira in ufficio è diventata soffocante, se il tempo non ti sembra mai abbastanza per fare tutto, se hai paura di situazioni che prima non ti facevano né caldo né freddo, se ti senti sempre sotto giudizio e vorresti piacere a tutti (prima che a te stesso), e se questo mix di stress, ansia e preoccupazioni è diventato costante, è arrivato il momento di prendere in mano la situazione.
Perché ti meriti di tornare a vivere con leggerezza, di stare meglio con te stesso e con gli altri, di affrontare con lucidità e pacatezza le sfide di ogni giorno e di ricominciare a goderti a pieno le piccole e grandi gioie quotidiane!
In questo libro le autrici tracciano un percorso che, partendo dall’accettazione e passando dalla gratitudine, dalla fiducia e dal perdono, ti insegnerà l’arte preziosissima di “Lasciare andare”. Con brevi (e potenti) esercizi quotidiani imparerai a entrare profondamente in comunicazione con te stesso e a ritrovare la tua centratura, il tuo equilibrio. Arriverai “a capire che sei tu il regista del tuo lungometraggio, che sei libero, di una libertà meravigliosa, interiore, profonda, immensa. E che puoi stare bene”.

 

Le autrici

Marina Panatero e Tea Pecunia da più di vent’anni si dedicano alla pratica della meditazione, che hanno approfondito sperimentandola nelle sue svariate forme, con Maestri orientali e occidentali, e studiando le più recenti ricerche scientifiche sull’argomento.
Si occupano del benessere della persona, guidando i bambini e gli adulti in meditazioni individuali e di gruppo, e insegnando tecniche di meditazione perché le persone possano praticare autonomamente. Si occupano di buddhismo, zen, classici della letteratura giapponese e della tradizione spirituale occidentale. Sono autrici, curatrici, traduttrici e consulenti editoriali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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