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#iorestoacasa (elenco di ebook gratis in rete)

Ho pensato che in questi giorni di attesa sarebbe stato utile raccogliere qui i vari link relativi a letture gratuite disponibili in rete. L’elenco è parziale, conto di aggiornarlo anche grazie alle vostre segnalazioni (questa la mail: alicesenzaniente@gmail.com).

Un abbraccio virtuale a tutti e a presto,

Pietro De Viola 

 

 

 

La casa editrice Astorina mette a disposizione alcuni albi della saga Diabolik, scaricabili gratis fino al 10 aprile. Ecco il link.

 

 

La casa editrice Il Saggiatore propone a cadenza regolare un ebook da scaricare gratuitamente, ecco il link.

 

La nave di Teseo offre in omaggio l’ebook “Amore colpevole” di Sof’ja Tolstaja.

 

 

 

Su Mondadori store è presente un lungo elenco di ebook scaricabili gratuitamente, qui.

 

 

 

 

Su raiplay è possibile accedere ad un centinaio di audiolibri messi gratuitamente a disposizione.

 

 

 

Bookabook offre un ebook gratuito a tutti i lettori che ne faranno richiesta

 

 

Nero Press edizioni offre letture in quarantena, vari ebook disponibili cliccando qui.

 

 

Anche Bertoni editore offre un ebook gratis dal catalogo, qui

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Planetaria – 27 poeti del mondo nati dopo il 1985 (Taut)

Planetaria – 27 poeti del mondo nati dopo il 1985

antologia a cura di Massimo Dagnino e Alberto Pellegatta

Taut Editori

 

 

 

N 1

Schiudere un uovo in padella

da soli, in casa, fissare per ore

le pareti della stanza, potrebbero essere

la seconda lezione per diventare un vero samurai.

 

Oggi è martedì: do il meglio di me quando mi tocca

portare giù al portone il sacco di plastica.

Agli algoritmi preferisco i treni fermi,

di colpo mi incanto sulla locandina sbiadita:

 

in discoteca per il tuo Venerdì Notte

Live music show by JERRY CALÀ

solo su prenotazione.

 

AUGUSTO FICELE (Terlizzi 1992)

 

È nata una nuova casa editrice, Taut Editori, in omaggio ai visionari fratelli architetti. A inaugurarla è un volume collettivo internazionale dedicato ai giovanissimi, un segnale di apertura verso le nuove generazioni. Taut indagherà le nuove voci inserendole in un contesto storicizzato.
Si inizia con un’antologia dei nuovi poeti anche stranieri – proposti con l’immancabile testo a fronte – introdotti da una scheda bio-critica a cura di poeti già consolidati come David Keplinger, Jack Underwood e Erika Martinez. I giovani migliori del loro territorio, avvallati dai critici più importanti, per una selezione agguerrita attraverso i dipartimenti universitari e le redazioni più vivaci del mondo – le università di Goldsmith, Barcellona, Lisbona, Milano, Genova, le riviste Quimera, Poetry London ecc.
La cura del progetto grafico, studiato ad hoc, conclude la novità che questa antologia pretende avviare. Il volume non si limita a raggruppare una manciata di nomi ma si pone come proposito di offrire un taglio particolare rispetto alla situazione della poesia e al suo continuo e sotterraneo movimento. Il campo di azione su cui operano questi giovani poeti è quello stilistico: conseguire una riconoscibilità lavorando alla struttura dei testi, evitando i modelli standard.
In queste pagine passerete dai malagueños Cristian Alcaraz e David Leo alla poetessa siciliana Dina Basso. All’ironia anfibia di Alessandro Biddau (1995) e Manuel Micaletto (1990) risponde quella scoperta e iperbolica di Augusto Ficele (1992). L’inglese Ella Frears riesce a neutralizzare la finta combinazione dei ruoli nelle dinamiche emotive. Troverete autori che si sono affacciati recentemente per mezzo di convincenti opere prime, come l’umbro Simone Burratti e il fiorentino Lorenzo Cianchi. Presente un gruppo romano cui appartengono Gabriele Galloni e Antonio Merola, entrambi attivi nella prosa. Il volume spazia dal giovanissimo Mario Gennatiempo, che vive a Salerno ed è nato addirittura nel 2000, a Federica Gullotta di Faenza e Michele Lazazzera, nato a Matera ma cresciuto a Roma e ora architetto in Belgio. E non manca il russo Aleksandr Malinin che indaga l’inquietudine «ottusa» e meccanica del corpo dentro al sentimento. Unici milanesi sono Iacopo Pesenti (1990), pittore già noto agli addetti ai lavori, Gerardo Masuccio – nome tutt’altro che ignoto nell’editoria italiana, per la sua partecipazione alla resurrezione di un marchio storico come Bompiani –, l’outsider Riccardo Zippo e il celebre artista Diego Marcon, qui alla sua prima prova in versi. Tra le conferme degli anni ‘80 troviamo il bergamasco Luca Minola e il nocerese Francesco Maria Tipaldi. Il venezuelano Adalber Salas Hernández, newyorchese d’adozione, propone invece una personalissima forma di epica mentre, a chiudere la rassegna, sono la poetessa cambogiano-statunitense Monica Sok, «cresciuta tra i campi di granoturco e le carrozze amish di Lancaster, in Pennsylvania», il portoghese Tomás Sottomayor (1994), tradotto da Roberto Maggiani, e la poetessa asturiana Sara Torres. Anche il tema dello sradicamento è quindi presente: in Sok, diventa eco del paesaggio abbandonato dai genitori per fuggire ai khmer. Un trauma ereditario che altera la sua percezione del mondo.

 

Gli autori
I giovani poeti invitati sono: Cristian Alcaraz (Malaga, Spagna 1990); Dina Basso (Scordia Sicilia 1988); Alessandro Biddau (Genova 1995); Simone Burratti (Narni, Terni 1990); Riccardo Canaletti (Macerata 1998); Lorenzo Cianchi (Certaldo, Firenze 1985); Davide Cortese (Genova 1994); Augusto Ficele (Terlizzi, Bari 1992); Ella Frears (Truro, UK 1991); Gabriele Galloni (Roma 1995); Mario Gennatiempo (Cinquefrondi, Reggio Calabria 2001); Federica Gullotta (Faenza 1991); Michele Lazazzera (Pisticci, Matera 1995); David Leo (Malaga, Spagna 1988); Aleksandr Malinin (Joškar-Ola, Russia 1991); Diego Marcon (Busto Arsizio 1985); Gerardo Masuccio (Battipaglia, Salerno 1991); Antonio Merola (Roma 1994); Manuel Micaletto (Sanremo 1990); Luca Minola (Bergamo 1985); Iacopo Pesenti (Milano 1990); Adalber Salas Hernández (Caracas, Venezuela 1987); Monica Sok (Lancaster, Pennsylvania USA 1990); Tomás Sottomayor (Porto, Portogallo 1994); Sara Torres (Gijon, Spagna 1991); Francesco Maria Tipaldi (Nocera Inferiore 1986); Riccardo Zippo (Gagliano del Capo, Lecce 1992).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Parole nel cassetto

 

 

Oggi segnaliamo Parole nel Cassetto, una realtà nata da poco che si propone di aiutare gli scrittori emergenti a tirare fuori tutto il potenziale dei loro manoscritti. Valentina e Giuliana, un’editor e una social media manager, si occupano dei testi… dal cassetto alla libreria!

Se avete voglia di conoscerle o di vederle all’opera, mandate loro il vostro romanzo: la valutazione è completamente gratuita.

 

Parole nel Cassetto, visita la pagina web

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La fine dell’estate (NN Editore)

 “Rimasero così, adagiati sui sedili caldi, con lo sguardo puntato oltre il parabrezza,

immaginando l’orizzonte che si allontanava e le sterpaglie che sfilavano via veloci,

lasciando il posto a strade grandi e dritte, alle case lontane e sempre più rade e distanti,

ai campi sconfinati e piatti e gialli di grano

e pieni di maiali, mucche, polli e ogni altro animale che potesse trasformarsi in cibo,

mentre il vento che entrava dal finestrino sfondato staccava le ultime spighe dai vestiti,

e le faceva volteggiare leggere sopra le loro teste”.

 

 

La fine dell’estate

Serena Patrignanelli

NN EDITORE

 

 

 

 

Il libro

Solo i ragazzini sanno davvero cos’è la fine dell’estate. Lo sanno bene anche i ragazzini del Quartiere, che ai primi di giugno ronzano per le strade in cerca di nuove avventure. Ma Augusto e Pietro una nuova avventura segreta l’hanno già in mente: costruire un motore a gasoge­no da montare su una macchina. Perché là fuori, intanto, infuriano i bombarda­menti, gli uomini sono chiamati alle armi e a poco a poco le case si svuotano e la benzina inizia a mancare, così come il cibo e gli altri beni di prima necessità. Ma quando una macchina compare, a reclamarla c’è Sorchelettrica, una delle prostitute che abitano nelle baracche, e Pietro e Augusto non possono toccarla a meno di non portare alla luce la verità su quel cadavere bianco come un lampo che è stato ritrovato alla marrana. Ac­canto ai due amici ci sono Semiramide e Clementina, appena arrivate nel Quartie­re con la madre, e Michele e Virginia, che si attraggono e respingono a vicenda.

La fine dell’estate è un romanzo che co­struisce un universo a misura di ragaz­zino, fatto di avventure simili a sogni ad occhi aperti ma precoci e reali come un viaggio nel tempo. Con una lingua pura e incantevole, Serena Patrignanelli resti­tuisce al passato la dimensione epica e al futuro le ali spiegate della memoria.

Questo libro è per chi ha paura delle notti buie e senza sogni, per chi colle­ziona oggetti, cartoline e fotografie di persone sconosciute, per chi adora la crostata di visciole con la crema accanto, e per chi ha preso una decisione importante senza rendersene conto e ora, da una torre di vedetta nel futu­ro, riesce a provare compassione per quel passato vissuto distrattamente.

L’autrice

Serena Patrignanelli è nata a Roma nel 1985. È diplomata alla Scuola Holden di Torino e lavora come sceneggiatri­ce e redattrice di programmi tv.

La fine dell’estate, menzione speciale al Premio Calvino nel 2017, è il suo primo romanzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Che colore ha il vento? (Feltrinelli)

Un libro importante e pieno di ispirazione per non soccombere in questi tempi terribili.

 

 

 

Feltrinelli

Che colore ha il vento?

Insegnamenti zen per questi tempi

terribili

 

A cura di Marina Panatero e Tea Pecunia

 

Il libro
Una raccolta di insegnamenti, koan e sutra, che ci siano d’aiuto a sconfiggere il dolore, a dimorare nella calma, a sorridere di più, a vivere nel momento presente e a dissolvere la paura.

Piccoli aforismi in grado di cambiare la vita, che abbiano un impatto istantaneo e che accendano in noi “la scintilla”, tradotti direttamente dal giapponese e ripresi da maestri quali Bodhidharma, Dˉogen, Rinzai, Nansen. Come suggerisce Osho: “Lo zen è te, semplicemente. Se sei pronto a scivolare sempre più profondamente dentro di te, rimanendo in un profondo rilassamento… non è una vittoria, è solo un ricordarsi che la buddhità è la tua natura”.

Lo zen ci insegna come scardinare la “modalità predefinita”, la mente reattiva, ed essere veramente liberi da tutte le emozioni distruttive, e ce lo insegna nel qui e ora, nell’adesso, per vivere pienamente. “Dobbiamo diventare consapevoli, dimorare nella piena consapevolezza mentale e risvegliarci. Finché sogniamo, l’oca è nella bottiglia. Se siamo svegli, l’oca non è mai stata nella bottiglia. Non è possibile risolvere un koan, è possibile solo dissolverlo. Noi tutti siamo Buddha dimentichi di esserlo. L’oca è fuori! È fondamentale uscire dallo stato di sonno, in cui siamo sonnambuli, in cui siamo dominati dalla mente reattiva e dai nostri automatismi, e risvegliarci, ricordarci di essere già illuminati, come insegna lo zen.”

 

 

Le autrici

Tea Pecunia

Marina Panatero e Tea Pecunia si occupano di tradizioni orientali, in particolare di

Marina Panatero

buddhismo, zen e dei classici della letteratura giapponese sui samurai. Da tempo praticano la meditazione, il Sistema Corpo Specchio di Martin Brofman, le Meditazioni Attive di Osho e lo zazen. Insieme si occupano della cura redazionale delle opere di Osho tradotte in italiano. Per Feltrinelli hanno curato Bushido. La Via del guerriero (2013) e hanno scritto Giochiamo a rilassarci. La meditazione per calmare i bambini e renderli più attenti e creativi (2015) e Impariamo a rilassarci. La meditazione per principianti stressati e senza mai tempo (2016).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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