Vai al contenuto

La fine dell’estate (NN Editore)

28 Mag 2019

 “Rimasero così, adagiati sui sedili caldi, con lo sguardo puntato oltre il parabrezza,

immaginando l’orizzonte che si allontanava e le sterpaglie che sfilavano via veloci,

lasciando il posto a strade grandi e dritte, alle case lontane e sempre più rade e distanti,

ai campi sconfinati e piatti e gialli di grano

e pieni di maiali, mucche, polli e ogni altro animale che potesse trasformarsi in cibo,

mentre il vento che entrava dal finestrino sfondato staccava le ultime spighe dai vestiti,

e le faceva volteggiare leggere sopra le loro teste”.

 

 

La fine dell’estate

Serena Patrignanelli

NN EDITORE

 

 

 

 

Il libro

Solo i ragazzini sanno davvero cos’è la fine dell’estate. Lo sanno bene anche i ragazzini del Quartiere, che ai primi di giugno ronzano per le strade in cerca di nuove avventure. Ma Augusto e Pietro una nuova avventura segreta l’hanno già in mente: costruire un motore a gasoge­no da montare su una macchina. Perché là fuori, intanto, infuriano i bombarda­menti, gli uomini sono chiamati alle armi e a poco a poco le case si svuotano e la benzina inizia a mancare, così come il cibo e gli altri beni di prima necessità. Ma quando una macchina compare, a reclamarla c’è Sorchelettrica, una delle prostitute che abitano nelle baracche, e Pietro e Augusto non possono toccarla a meno di non portare alla luce la verità su quel cadavere bianco come un lampo che è stato ritrovato alla marrana. Ac­canto ai due amici ci sono Semiramide e Clementina, appena arrivate nel Quartie­re con la madre, e Michele e Virginia, che si attraggono e respingono a vicenda.

La fine dell’estate è un romanzo che co­struisce un universo a misura di ragaz­zino, fatto di avventure simili a sogni ad occhi aperti ma precoci e reali come un viaggio nel tempo. Con una lingua pura e incantevole, Serena Patrignanelli resti­tuisce al passato la dimensione epica e al futuro le ali spiegate della memoria.

Questo libro è per chi ha paura delle notti buie e senza sogni, per chi colle­ziona oggetti, cartoline e fotografie di persone sconosciute, per chi adora la crostata di visciole con la crema accanto, e per chi ha preso una decisione importante senza rendersene conto e ora, da una torre di vedetta nel futu­ro, riesce a provare compassione per quel passato vissuto distrattamente.

L’autrice

Serena Patrignanelli è nata a Roma nel 1985. È diplomata alla Scuola Holden di Torino e lavora come sceneggiatri­ce e redattrice di programmi tv.

La fine dell’estate, menzione speciale al Premio Calvino nel 2017, è il suo primo romanzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

———————

Alice senza niente, il sito ufficiale

La pagina fan su Facebook

Alice senza niente su Google+

Il blog su Twitter

From → Spazio Libri

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: