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Storie di Amsterdam (Iperborea)

14 marzo 2015

Rinnovati da cima a fondo, dopo un anno di prove Iperborea manda alle stampe i nuovi volumi. Tutta la veste grafica è mutata: la carta, la grafica, il font, l’impaginazione e persino il logo. Oggi presentiamo Storie di Amsterdam, di Nescio.

nescio storie di amsterdam

Nescio

Storie di Amsterdam

Iperborea

Il libro

«Fu un’epoca meravigliosa. Anche se, a pensarci bene, è un’epoca che deve durare ancora adesso, durerà sempre finché ci saranno ragazzi di diciannove, vent’anni.» È la voglia di rivoluzionare il mondo che i bohémien di Nescio hanno in comune con i ragazzi di tutti i tempi, hippy ante litteram in un’Amsterdam di inizio Novecento, in rivolta contro un sistema che esige routine, lavoro e successo. Sono «giovani Titani» che inseguono i propri sogni, illusi che il semplice astenersi dal gioco, la loro stessa povertà, la scelta di dedicarsi all’arte, quel continuare a desiderare, senza sapere bene cosa, siano già un segno di vittoria, uno strumento per sconfiggere un mondo che finirà invece per fagocitarli o espellerli. Japi «lo scroccone», che non vorrebbe fare altro che guardare il mare, ma ama troppo i piaceri mondani per non tuffarcisi quando sono gli altri a pagare il conto; Koekebakker, giornalista ormai famoso, che finisce per perdere ogni idealismo; Bavink, artista affermato, che capisce di essere uguale ai ricchi borghesi da lui detestati. Sono queste le storie di Amsterdam, e quelle del poeta Eduard, di Bekker, di Hoyer, con le passioni, le trasgressioni, la follia e i caffè, i canali, il mare, i tramonti, i magnifici paesaggi dello Zuiderzee. Vite che si accendono in dialoghi così essenziali da far pensare a Beckett, con un’ironica e brillante leggerezza che maschera appena la costante malinconia di fondo, non solo per l’inevitabile sconfitta, i sogni traditi, le illusioni perdute, ma per quel senso di totale disincanto che comunica Nescio: con una sconvolgente modernità, come dice il suo pseudonimo, l’autore non sa, interroga l’inspiegabile assurdità del vivere.

nescioL’autore

Jan Hendrik Frederik Grönloh (1882-1961), in arte Nescio (in latino “io non so”), è un caso letterario che ha lasciato il segno fino a oggi nella storia olandese. Uomo d’affari di professione, l’intera sua opera riflette il sofferto conflitto tra carriera e ideali, opera che solo nei suoi ultimi anni di vita viene scoperta e apprezzata, regalandogli dopo la morte una fama senza tempo, soprattutto per Piccoli titani, il suo libro più amato e conosciuto.

Nescio

Storie di Amsterdam

Iperborea

TITOLO ORIGINALE: TITAANTJES
PRIMA EDIZIONE: FEBBRAIO 2015
PP. 224
NAZIONE: OLANDA
TRADUZIONE DI: FULVIO FERRARI
POSTFAZIONE DI: C. NOOTEBOOM
COLLANA: NARRATIVA
ISBN: 9788870915396
CON IL CONTRIBUTO DI: NLF – NEDERLANDS LETTERENFONDS
PREZZO DI COPERTINA: € 16,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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