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Memorie sulla Shoah in Croazia (Pironti editore)

24 gennaio 2015

Segnaliamo oggi un appuntamento legato alla Giornata della Memoria 2015. Mercoledì 28 gennaio, alle ore 16,30, presso la biblioteca – emeroteca Tucci di Napoli (Palazzo delle Poste, Piazza Matteotti) verrà presentato il libro Memorie sulla Shoah in Croazia (Tullio Pironti editore) di Paul Schreiner.

memorie sulla shoah in croazia

Paul Schreiner

Memorie sulla Shoah in Croazia

Le testimonianze dirette di tre sopravvissuti

Tullio Pironti editore

«Il libro è la voce dell’intimità di tre membri della rinomata famiglia di imprenditori Schreiner, i quali hanno trovato la forza e il senso del dovere, nei confronti dei posteri, per riferire, attraverso la memoria della mente e del cuore, la messa in atto delle leggi razziali contro gli ebrei, sul suolo della Croazia di Ante Pavelić».

 (dalla Prefazione di Suzana Glavaš)

 

 

«Il tempo lenisce il dolore ma non cancella la memoria.

È questo il risultato che si acquisisce dopo aver letto in anteprima le tre storie contenute in questo libro di memorie.

Memorie dolorose, ricche di pathos, che a volte turbano profondamente. Ma, in ogni caso, da non dimenticare e da non condannare al silenzio […].

Tre storie che fanno riflettere, anche perché chi le ha vissute le ripropone oggi con la stessa passione civile, le stesse sofferenze, pur se permeate dalla malinconia di un ricordo che si fa sempre più lontano».

 (dalla Postfazione di Gianfranco Capra)

 

 

«Il testo che leggerete è stato scritto da tre persone che sono sopravvissute a tutte le persecuzioni messe in atto dal regime fascista della Croazia, negli anni della Seconda guerra mondiale […].

Le loro memorie sono storie vere, vissute con sofferenza, e caratterizzate da veri e propri miracoli che hanno determinato la loro salvezza».

 Paul Schreiner

L’autore

Paul Schreiner nasce a Zagabria, in Croazia, il 4 novembre 1928.

Tra il 1934 e il 1938 frequenta le elementari a Bedekovčina, dove c’era un complesso di tre fabbriche di ceramica, proprietà del nonno Armin e del padre Ferdo, tecnologo ceramista, che ne è stato anche direttore generale fino al 24 dicembre 1941, quando è stato arrestato dalla Gestapo.

Tra il 1938 e il 1941 frequenta il Ginnasio Reale di Varaždin, da cui viene espulso nel maggio 1941 a causa delle leggi razziali, un mese dopo l’occupazione della Jugoslavia da parte dei nazisti.

Viene catturato dalla Gestapo insieme al padre, ma poco dopo è rilasciato per un accordo precedente tra la Gestapo e il padre, con cui quest’ultimo si sacrificava per salvare il figlio.

È vissuto nascosto in casa di un amico del padre, il giornalista Emerik Glojnarić, tra il 1941 e il 1945, e salvato in ultimo, dopo l’assassinio del giornalista e della sorella di lui da parte degli ùstascia, dal contadino Jurek Pavlek.

A guerra finita, senza famiglia (sterminati tutti nei campi ùstascia in Croazia e ad Auschwitz), viene accolto in casa del cugino del padre Ivo Reich, sopravvissuto al campo di concentramento di Jasenovac.

Tra il 1945 e il 1949 frequenta a Zagabria le cinque classi di scuola superiore di Arte Applicata, dipartimento di Tecnologia Ceramica, e si iscrive alla facoltà di Chimica-Fisica, indirizzo Chimica dei Silicati, diventando subito assistente del docente.

Nel 1951 emigra in Israele e viene assunto dall’Associazione dell’Industria Ceramica Israeliana.

Nel 1956 porta a termine gli studi presso l’Università “Technion”, al Dipartimento di Chimica dei Silicati, dove a breve viene promosso direttore di ricerca ceramica e consulente tecnologico per lo sviluppo e la produzione dei prodotti dell’industria ceramica israeliana.

Nel 1956 è arruolato nel Tsahal, l’esercito israeliano, che ha servito fino al 1959.

Nel 1959 diventa direttore tecnico della fabbrica di piastrelle in ceramica “Fayence Trust” nei pressi di Tel Aviv, dove conosce i tecnici della ditta SITI di Novara, che gli propongono di passare a lavorare per la loro società.

A marzo del 1960 si trasferisce con la famiglia in Italia e lavora per la SITI in qualità di direttore di ricerca e sviluppo ceramico, ed è attivo in 49 fabbriche di 22 paesi in 3 continenti, e operativo fino all’anno 2007.

Paul Schreiner

Memorie sulla Shoah in Croazia

Le testimonianze dirette di tre sopravvissuti

Tullio Pironti editore

A cura di Suzana Glavaš

 Prefazione di Suzana Glavaš

      Postfazione di Gianfranco Capra

Formato    170 x 240

Pagine   242

Prezzo   €  15,00

Isbn   978-88-7937-675-4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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