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Inutile Tentare Imprigionare Sogni (Marcos y Marcos)

31 agosto 2013

Il cielo aveva il colore di un cartone di uova. Era stato di quel grigio tutto il giorno. Ogni tanto un sole svogliato si affacciava tra le nuvole. Uno sbadiglio di luce e nient’altro.
In mattine del genere ti facevano quasi un favore a seppellirti a scuola. Non sembrava una violazione dei diritti fondamentali dell’uomo come quando era bel tempo”
.

Signore e signori, dal 5 settembre 2013 torna  in libreria Cristiano Cavina.

agguato all'incrocio

Cristiano Cavina

Inutile Tentare Imprigionare Sogni

marcos y marcos

Il libro

All’istituto tecnico Alberghetti non suona la campanella. Una sirena da contraerea urla la fine dell’ultima ora. Confittoni è preoccupato: ha un intorto con una tipa di ragioneria e non può certo presentarsi con quella felpa piena di scheletri e simboli satanici. La tipa che lo aspetta insegna catechismo. Oscar Rosini, sultano dei pluriripetenti, si impietosisce: con gesto fluido da torero si sfila il fedele montoncino e lo drappeggia sulla felpazza dannata. Con le falde del montoncino svolazzanti e un sorriso immenso, Confittoni saltella verso il suo intorto. Creonti e Figna lo guardano invidiosi dal cancello. Vittime predestinate del rientro pomeridiano, restano lì a rollare canne con una mano sola. Confittoni torna in ritardo, con un occhio nero e il montoncino insanguinato. A Creonti viene in mente la vicina del piano di sopra, che ha visto in cortile con il labbro spaccato e una ciabatta sola. Forse è per quello che si muove per primo.
Aggrappato al piano B più scricchiolante del mondo, sfidando gli anatemi del vicepreside baffuto in tuta verde, affronta campioni della pace arcobaleno che ti stampano otto punti di sutura sulla fronte. Non l’ha proprio scelto, Creonti, ma ormai c’è dentro fino al collo.

C’è un torto da vendicare, e molto di più. Ci sono sogni che non puoi mettere in gabbia e cuori che si spezzano. Ci sono cose che non cambiano. C’è una libertà, almeno una, che non ci faremo togliere. La libertà di scegliere che cosa cantare.

In forma strepitosa, Cavina ci parla d’amore: dei gioielli veri e fragili di un momento, di monete false e di bigiotteria. Con la dolcezza di un cantastorie, scena dopo scena, trasforma aule di scuola in una giungla misteriosa, e tra scimmie, avvoltoi e pantere ci porta fin là, in una piccola cucina, dove una verità semplice, senza pretese, illumina gli occhi dietro un ferro a vapore.

Dopo il successo dei Frutti dimenticati e il mondo della cava di gesso di Scavare una buca, Cristiano Cavina, più in forma che mai, sorridente e affilato, ci regala un romanzo sugli anni tempestosi delle scuole superiori, quando ogni giorno succedeva di tutto anche quando non succedeva un bel niente.

Un romanzo che ti rapisce e ti culla tra sorrisi, risate e lucciconi caldi di nostalgia.

Cristiano Cavina presenta il suo nuovo romanzo al Festivaletteratura di Mantova venerdì 6 e domenica 8 settembre,  scopri i dettagli dei suoi incontri: http://www.marcosymarcos.com/appuntamenti.htm

L’autore

Cristiano Cavina nasce a Casola Valsenio nel maggio del 1974; cresce in viale Neri, nelle case popolari, con le cantine piene di uccelli da richiamo e un albero magnifico che fa ombra in cortile. Ci vive ancora adesso: Made in Casola è il suo marchio di
fabbrica, la firma in calce a tutte le sue mail. Scopre la magia della narrazione al bar, ascoltando i racconti dei vecchi; quando poi comincia a leggere libri, la sua strada è tracciata. Lui di sé dice di sentirsi un bravissimo lettore; che è un grande narratore possiamo dirlo noi, i suoi lettori sempre più numerosi, i librai che lo seguono da sempre, i critici più severi.
Ama raccontare le cose che conosce da vicino: la sua infanzia in Alla grande (Premio Tondelli) e Un’ultima stagione da esordienti; l’epopea di Nonna Cristina in Nel paese di Tolintesàc; la sua storia di figlio senza padre e di padre fuori dagli schemi nei Frutti dimenticati (Premio Castiglioncello, Premio Vigevano, Premio Serantini, Selezione Premio Strega). Scavare una buca è ambientato nell’ immensa cava di gesso alle porte di Casola Valsenio. Inutile Tentare Imprigionare Sogni nasce dalla condanna a cinque anni di ITIS che gli è toccato scontare, e rivela più che mai la sua voce forte e chiara, il suo sguardo ridente di narratore per natura.

Cristiano Cavina

Inutile Tentare Imprigionare Sogni

marcos y marcos

GLI ALIANTI

224 pagine, 16,00 euro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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