Skip to content

Discorrendo senza ratio (Oratio)

27 giugno 2012

Con il post di oggi torniamo a parlare di musica. Lo facciamo con Oratio, una delle voci più interessanti della scena emergente italiana.

ORATIO

Discorrendo senza ratio

Dopo l’apprezzato esordio del 2009 con “Ora ti ho”, il 15 marzo scorso è uscito Discorrendo senza ratio (Malintenti Dischi), l’atteso secondo album di Oratio.
Autore ispirato, tra i più convincenti della generazione neo cantautoriale, con una passione particolare per mentori come Battisti o Ivan Graziani. Andrea Corno – vero nome di Oratio – è un artista che si conferma un validissimo autore di canzoni e ce lo dimostra seguendo la strada meno semplice, ovvero cambiando rotta.
Nel primo album la sua voce sorniona aveva colpito per aver cantato canzoni di folk garbato, incentrate su temi generazionali. Oggi Oratio è un cantautore in fuga, un vivace compositore di brani che non vogliono più essere contenuti in un unico genere. Vengono fuori in un nuovo album dalle influenze pop come psichedeliche, fatto di “canzonette” da quattro accordi o di lunghe code strumentali, ariose e suggestive.
Se l’esordio era stato leggero ed in punta di piedi, qui l’ autore siciliano si è voluto divertire, pur mantenendo alcuni tratti che lo hanno sin da sempre contraddistinto, ovvero una (sempre utile) leggerezza, ironia e, al tempo stesso, una buona sensibilità interpretativa.
In “Discorrendo senza Ratio”, Corno è capace di un’interpretazione vocale sentita e appassionata come quella della ballata “mille idee”, dove la band sembra suonare in assenza di gravità; o di una leggerezza scanzonata come “pirati”, caraibica nell’andamento e piena di sberleffi nel testo (“con la testa nella sabbia, non li vedi i pirati arrivare”); l’accattivante “credi in me”, con tanto di malinconia stile paolo conte, sax e arrangiamento “jazz-pop”; ma anche di suggestive distese sonore lasciate correre sulle code di alcuni brani, e che si liberano definitivamente nella conclusiva “un posto sconosciuto”, dove la voce di Oratio introduce l’ascoltatore in un mondo sonoro che si potrà raccontare solo dopo averlo ascoltato fino alla fine. Senza dimenticare la trascinante “scegli il vizio” o le deliziose “il laccio” e “sonno stregone”, dove, come pochi sanno fare, ci racconta piccoli importanti episodi di vita quotidiana.

Oratio su facebook 

———————


 

 

 

Alice senza niente, il sito ufficiale

La pagina fan su Facebook

Alice senza niente su Google+

Alice senza niente su Twitter

Annunci

From → Segnalazioni

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: