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L’ultimo volo per Punta Raisi (Stampa Alternativa)

12 maggio 2012

 Sono passati 40 anni, ma sulla tragedia del volo AZ112 che nel 1972 si schiantò sulla parete rocciosa di Montagna Longa il mistero è ancora fitto. Il giornalista Francesco Terracina ne parla nel suo ultimo libro, L’ultimo volo per Punta Raisi.

 

Francesco Terracina

 

L’ULTIMO VOLO PER PUNTA RAISI


Sciagura o strage? La storia del disastro aereo

del DC8 che nel ’72 fece 115 morti.

Nessun colpevole. Tra omissioni, misteri e mafia,

un poliziotto cercò la verità, inascoltato.

Sul Roma-Palermo anche un giudice antimafia.

Il libro

Liquidato come incidente, il disastro aereo di Montagna Longa, nel quale morirono 115 persone, rimane un mistero. Era il 5 maggio 1972, antivigilia delle tormentate elezioni politiche, quando un Dc 8 dell’Alitalia, proveniente da Roma, si schiantò a pochi chilometri dall’aeroporto palermitano di Punta Raisi. Una frettolosa inchiesta ministeriale, chiusa in meno di due settimane, addossò la responsabilità ai piloti. Lo stesso fece la magistratura. Quarant’anni dopo, questo libro mette a fuoco le gravi omissioni dell’indagine e il clima di quel periodo, quando terroristi e boss si davano la mano fornendo un rilevante ‘contributo’ alla cosiddetta strategia della tensione. Su quell’aereo c’erano un magistrato antimafia, un comandante della Guardia di finanza che aveva messo gli occhi sul patrimonio di Cosa nostra. C’era Letterio Maggiore, medico personale del bandito Salvatore Giuliano e depositario delle sue verità. Mentre il processo era ancora in corso, il poliziotto Giuseppe Peri, vicequestore di Trapani, compilò un rapporto esplosivo: quello di Montagna Longa – spiegò – non fu un incidente, ma una strage. Peri venne isolato, subì persino il sabotaggio della sua auto di servizio. Poco dopo fu trasferito in un angusto ufficio della Questura di Palermo a occuparsi del servizio d’ordine pubblico allo stadio. Morì nell’‘81, a soli 54 anni. Quei 115 morti aspettano ancora giustizia.

 L’autore

Francesco Terracina, giornalista, lavora all’Ansa di Palermo. È stato redattore del quotidiano “L’Ora” e direttore del “Mediterraneo”. Ha collaborato a parecchie testate, tra cui “Diario”, “Il Manifesto”, “L’Europeo”, “Il Mondo”.

 COLLANA: Senza finzione

156 pagine

PREZZO: 14,00

ISBN: 978-88-6222-285-3

Stampa alternativa: il sito

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